La risposta è SI .

Per farlo disponiamo di diversi tipi di materiale.  Il chirurgo orale può scegliere osso proveniente da animale, opportunamente manipolato per renderlo sicuro sull’uomo, oppure può scegliere materiali sintetici o piccole quantità di osso del paziente stesso. 

Esistono molte tecniche, ciascuna adatta ad uno specifico difetto osseo. Quando il difetto è di piccole dimensioni può essere sufficiente inserire sotto la gengiva alcuni trucioli di osso ricoperti da una membrana che si riassorbe spontaneamente, mentre per difetti di grandi dimensioni viene utilizzata una membrana rinforzata in titanio che deve essere rimossa dopo circa 6 mesi. In fine ci sono casi in cui si utilizzano blocchetti di osso ricoperti da membrana riassorbibile.

La scelta del materiale e della tecnica viene fatta mediante radiografia tridimensionale delle ossa mascellari (o TAC) ed è di competenza del chirurgo orale.

A cosa serve rigenerare osso?

questa procedura è riservata a tutti quei pazienti che non hanno sufficiente osso per poter inserire un impianto dentale ma non sono nemmeno disposti a portare una protesi rimovibile tipo dentiera.

Fino a quale età è possibile farlo?

non c’ è una età limite massima, dipende dalla salute generale del paziente. Semmai c’è un’età minima sotto la quale è buona norma non intervenire con rigenerazione ossea pre-implantare, ovvero il periodo della crescita. Un impianto dentale dovrebbe essere inserito solamente in osso dimensionalmente stabile, quindi non in crescita. 

Dov è possibile farlo?

Si tratta di una procedura che nella maggior parte dei casi può essere eseguita direttamente sulla poltrona del dentista mediante anestesia locale. In pratica, quella stessa poltrona e quella stessa  anestesia fatta per otturazioni e devitalizzazioni. In casi specifici può essere indicato effettuare la procedura in sedazione cosciente oppure anestesia generale, da valutare caso per caso col proprio dentista di fiducia.

Quanto dura?

La durata dell’intervento dipende dalla dimensione del difetto osseo, generalmente può durare da una a tre ore.

Quanto costa?

Il costo dipende da moltissimi fattori. La qualità del materiale da innesto utilizzato e l’esperienza del chirurgo sono i due fattori determinanti. Esistono sul mercato un ventaglio di prodotti con costi ed anche risultati molto diversi fra loro. Inoltre essendo questo tipo di intervento molto specifico richiede una preparazione tecnica adeguata e specialistica.

I costi sono sicuramente superiori rispetto ad una protesi rimovibile tradizionale tipo dentiera poiché al prezzo dell’innesto va aggiunto il costo degli impianti dentali che vengono inseriti e che possono variare da due a sei impianti a seconda del tipo di protesi che verrà costruita. Inoltre la protesi stessa per agganciarsi agli impianti dovrà essere confezionata con componenti specifiche, più costose rispetto a quelle della protesi rimovibile che si appoggia semplicemente sulla gengiva.

Come comportarsi dopo l’innesto?

il processo di recupero dopo l’innesto osseo è generalmente confortevole per il paziente. Il dolore e/o gonfiore che a volte si verificano possono essere gestiti  con anti-infiammatori ed impacchi di ghiaccio. Gli ematomi (lividi) che compaiono negli interventi più estesi sono un fattore assolutamente normale che si verifica quando si eseguono interventi sulle ossa mascellari. Tutti questi sintomi  se compaiono lo fanno dopo 2-3 giorni dall’intervento e scompaiono lentamente nell’arco di una settimana.

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